NEXT GENERATION EU

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L’ITALIA riparte !!!

L’Italia è tornata a essere attrattiva. Ora il Paese non deve perdere il treno dei fondi del Next Generation Ue per continuare il percorso di crescita.
Che cos’è in pratica il piano Next Generation Eu e come possiamo tutti approfittarne?
Next Generation Eu (NGEU) è uno strumento per il rilancio dell’economia europea dall’impatto del Covid-19, incorporato in un bilancio settennale 2021-2027 del valore di circa 1.800 miliardi di euro (750 del Recovery Fund, più gli oltre 1000 miliardi erogabili fino al 2027).
Ma Next Generation Eu è ben più che un piano per risollevarsi dalla pandemia, poiché si propone di costruire le basi di una ripresa che proietti il continente verso un futuro più digitale e inclusivo, oltre che adeguarsi ai protocolli sul rispetto ambientale.
I’Italia, nella fattispecie, deve ripartire su nuove basi dal punto di vista economico, tecnologico, sociale e di nuove infrastrutture.
E, visto che beneficerà di quasi 200 miliardi di euro, l’Europa pretende impegni precisi: perizie, controlli, garanzie.
I fondi saranno erogati con una serie di vincoli stringenti per evitare che nemmeno un euro vada sprecato, a questo proposito terrò degli aggiornamenti dedicati sui finanziamenti agevolati per imprenditori e professionisti.
L’Europa indica anche come spendere questi capitali, in settori che abbiano caratteristiche ben precise: garantire posti di lavoro alle prossime generazioni e permettere loro di vivere in una società più equa e globale.
– 37% del totale destinati alla transizione ecologica;
– 20% del totale destinati alla transizione digitale;
– 43% destinati ad attività che garantiscano crescita, coesione, politiche per la salute e progetti verso le nuove generazioni.
Quindi niente spesa corrente ma investimenti mirati.
I dati diffusi ieri dall’Istat dimostrano che il rimbalzo dell’economia Italiana è iniziato, e per una volta abbiamo fatto meglio di Francia e Germania in tema PIL ed occupazione: nel 1°trimestre 2021 il PIL italiano si è attestato al +0,10% contro lo -0,1% della Francia ed il -1,8% della Germania (Corriere della Sera. 01 giugno 2021).
Siamo solo all’inizio, ma i presupposti perché l’italia possa finalmente risollevarsi dal ruolo secondario in cui ormai da anni pareva intrappolata ci sono tutti.
E per convogliare ulteriori risorse verso questo grande progetto, sono state messe in campo straordinarie opportunità fiscali.
Fideuram ha da subito sfruttato questa opportunità.
Ha ideato uno strumento di investimento che rappresenta una novità nel settore della consulenza, l’investimento diretto nelle aziende non quotate che più di tutte cresceranno grazie a questi flussi, garantendosi:
– l’esenzione totale dalle imposte sui guadagni, per chi detiene l’investimento
per 5 anni
– un credito imposta fino al 20% in caso di risultato negativo;
– l’esenzione dalle imposte di successione (si tratta di strumenti assimilati ai
titoli di stato)
– la partecipazione al rinnovamento infrastrutturale digitale del paese.